L’importanza dello sport per il benessere psicofisico è stata l’argomento centrale di un incontro pubblico ospitato nella sala Boschi del bar Roma e promosso da Roberta Boschi, che ha avviato una serie di corsi e lezioni di varie discipline sportive.
Ad introdurre la serata è stato il presidente della Canottieri Ongina, Sergio Montanari. Sono poi intervenuti vari relatori, ognuno dei quali ha portato la propria esperienza soffermandosi su tecniche sportive e consigli utili. Samuele Morenghi ha parlato di come avvicinarsi alla corsa: «Fare sport non deve significare stare incollati al cronometro, alla ricerca del tempo migliore. Ognuno di noi deve fare quello che riesce, senza strafare e pensando solo a come ricavare un maggiore benessere».
Mauro Cattaneo è stato testimonial di allenamenti pratici e in quanto esperto della Marathon Cremona ha parlato di postura corretta, di come posizionare i piedi durante la corsa e di quale abbigliamento e calzatura la favoriscano.
Alessandra Rampini, direttore sanitario dell’Avis di Monticelli, ha parlato dei benefici sulla salute sottolineando che uno stile di vita troppo sedentario è dannoso per corpo e mente, e che oggi un’attività fisica viene prescritta dai medici come una medicina. Ha anche annunciato un’iniziativa che si terrà sabato 16 dicembre con il patrocinio del Comune di Monticelli, che l’altra sera è stato rappresentato dal vicesindaco Giuseppe Papa: l’Avis organizzerà una camminata in compagnia, con ritrovo alle 17, per le vie del paese. «E’ un modo per stare insieme e praticare sport senza troppa fatica – ha detto Rampini – sarà la prima di una serie di iniziative che l’Avis intende promuovere a questo scopo. Dopo la camminata ci ritroveremo, alle 18, in chiesa per la tradizionale messa dello sportivo con il vescovo».
Fra i relatori dell’incontro pubblico anche Gigi Locatelli, che ha parlato di walking e camminata spiegando che ci si può dedicare a una sana passeggiata al termine della giornata lavorativa: «Anziché stendersi sul divano a guardare la tv, dovete uscire e iniziare a passeggiare. Un’attività che può crescere con il tempo».
A chiudere l’incontro, prima dei saluti di Montanari e Boschi, è stata Paola Bergamaschi della Marathon Cremona, che ha raccontato la sua esperienza personale di maratoneta che ha addirittura partecipato ad una competizione di oltre 200 chilometri.