Si chiama Educazione alla Campagna Amica e per le scuole della nostra provincia rappresenta un progetto che da quasi 15 anni accompagna ogni anno scolastico. Così iniziato l’anno, i tecnici di Coldiretti, seguendo l’esperienza di Elisabetta Montesissa, la funzionaria dell’organizzazione che fin dall’inizio ha portato avanti con tenacia l’iniziativa e che oggi, passata ad un incarico regionale, continua a tenere d’occhio il percorso, si sono rimessi alacremente all’opera «Sono state spedite proprio in questi giorni – spiega la coordinatrice del progetto, Cinzia Pastorelli – le lettere a tutte le scuole d’infanzia, primarie e secondarie di Piacenza e provincia, oltre alle istituzioni del territorio, per poter spiegare il progetto di Educazione alla Campagna Amica, le finalità e i diversi percorsi che si possono scegliere.
Come sempre stiamo affrontando un notevole sforzo in termini di comunicazione per rendere partecipi tutti i possibili fruitori delle opportunità che si possono cogliere, grazie alla collaborazione degli esperti di Coldiretti che, in modo assolutamente gratuito, si presteranno per incontri in aula con bambini di ogni ordine e grado per trattare temi di stagionalità, territorialità e cultura alimentare».
Quest’anno poi la valenza educativa del progetto sarà ulteriormente sottolineata dal tema “Prodotti a Regola d’Arte. Dalla nostra terra i capolavori del gusto” che impegnerà i bambini in ricerche e libere creazioni artistiche che porteranno alla scoperta delle bontà del cibo dell’Emilia Romagna, con particolare riferimento ai prodotti Dop e Igp, coinvolgendo le opere di grandi pittori di questa terra, dai Carracci a De Pisis, ma anche, di grandi artisti come Giuseppe Verdi. Insomma un vero e proprio concentrato di cultura alimentare, perché proprio di “cultura” si può parlare, conoscere il proprio territorio, quello che lo stesso può offrire e le proprie radici e tradizioni è cultura, è educazione, è formazione, ma è anche prevenzione. Basti pensare che da un recente studio condotto ad opera di Coldiretti sulla base dei dati Istat è emerso che tra chi ha frequentato solo la scuola elementare la percentuale di obesi è tripla (16,8 per cento) rispetto a coloro che hanno conseguito la laurea (5,5 per cento), a conferma dell’importanza dell’educazione nel combattere stili di vita errati che compromettono anche la salute; conoscere e informare è lo strumento che può tutelarci e tutelare i nostri figli.
Come sempre è notevole i gruppo di partner che appoggiano Coldiretti: Fondazione Campagna Amica, Ufficio scolastico di Piacenza, Prefettura di Piacenza, Comune di Piacenza, Provincia di Piacenza, Camera di Commercio, Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, Consorzio Grana Padano, cooperativa Agripiace, Consorzio di Bonifica, Associazione Apicoltori, Banca di Piacenza, Dipartimento Ospedaliero Materno-Infantile Unità Operativa di Pediatria e Neonatologia dell’Ospedale Guglielmo da Saliceto di Piacenza, Associazione Il Cuore di Piacenza, Associazione Autonoma Diabetici Piacentini e Associazioni del Dono (AIDO, ADMO e AVIS). “Siamo pronti – conclude la coordinatrice – per incontrare i ragazzi e far scoprire loro il legame tra alimenti e cultura, tra agricoltura e territorio, tra cibo e salute. Ovviamente, come ogni anno l’aspetto ludico non verrà trascurato e i ragazzi potranno partecipare alla grande festa finale durante la quale verranno premiati gli elaborati che meglio sapranno interpretare questi temi.
La festa sarà un’occasione unica per vedere le “opere” esposte e premiate, ma anche per sentire di aver fatto qualcosa di importante, un piccolo tassello unico e speciale verso la consapevolezza dell’immenso patrimonio del nostro Paese. Stiamo già raccogliendo le prime adesioni, ma invitiamo tutte le insegnanti interessate a prendere visione del progetto, consultabile sul nostro sito internet www.piacenza.coldiretti.it e a far pervenire il modulo di adesione entro il 10 novembre 2013».
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